giovedì 14 giugno 2012

Ancora a Palazzo Lombardia


Sicuramente la Sanità Lombarda rappresenta una eccellenza a livello europeo, i cui costi sono inferiori a molte altre regioni italiane che peraltro non offrono pari servizi. Tutto ciò è assodato. Sembra però che potrebbe addirittura costare meno, qualora le irregolarità presunte venissero confermate.

 A questo punto, è spontaneo porsi  una sola domanda: a Palazzo Lombardia certamente tutto accade “a sua insaputa”, ma è concesso avere qualche dubbio sulla capacità di gestione e di controllo da parte del Governatore?

…E non mi riferisco all’aspetto etico e politico, alle note questioni culinarie e vacanziere, tantomeno alle giacche …eleganti.

 “Per presunte irregolarità nell'assegnazione di progetti di sperimentazione clinica la Guardia di finanza ha effettuato una ventina di perquisizioni in Regione e in alcune aziende ospedaliere. Gli indagati sono una trentina, tra cui il direttore generale della sanità Carlo Lucchina, al quale viene contestato il reato di turbativa d'asta. Sono in corso interrogatori davanti al pm di Milano, Carlo Nocerino. A effettuare le perquisizioni negli uffici del direttore in Regione e negli ospedali Niguarda a Milano, di Lecco, di Busto Arsizio e Saronno una settantina di militari del Nucleo Speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza con la collaborazione degli uomini del Nucleo di polizia tributaria di Milano. L'assessorato alla Sanità delle Ragione Lombardia ha precisato che le perquisizioni non hanno riguardato i propri locali, e che l'assessore Luciano Bresciani non figura nell'elenco degli indagati. “ fonte Corriere.it

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.