giovedì 28 giugno 2012

Allora, ci siamo!


Oggi si “gioca” … Italia vs Germania

Due squadre in campo, due opposti modi di interpretare gli schemi tattici. Da una parte la fantasia, l’estro ed il talento, ma anche un certo disordine organizzativo  che ricorda il “gioco” di alcune squadre sudamericane, Argentina su tutte: un modulo dispendioso di energie e risorse che rischia di lasciare senza fiato negli ultimi sprazzi della partita. Dall’altra, una squadra solida, rigorosa nel rispettare gli schemi ed attenta a non sprecare le occasioni, abituata a giocare insieme da alcuni anni sotto la regia di un allenatore fedele ai propri sistemi, ortodosso fino al punto di non voler cedere a nessun tipo di compromesso tattico.

La prima, quella fantasiosa e dispendiosa, è invece guidata da un nuovo allenatore, chiamato in tutta fretta a risolvere i precedenti problemi e nel tentativo di dare una organizzazione di gioco ai talenti individualisti, a fare in modo che le esigenze della squadra siano prioritarie ed il gioco sia ordinato e fluido. Soprattutto che i giocatori arrivino ancora  “sulle gambe” a fine gara, facendo una partita di calcio e non si limitino solamente ad esprimere il loro talento tirando calci (anche se spettacolari) ad una palla.

Chi vincerà? E’ una partita aperta a diversi pronostici. Sulla carta, la solidità di una la pone come favorita, ma si sa: la palla è rotonda. Ed è un confronto particolare, inusuale, o meglio, inedito, ovvero non lascia spazio che ad un solo risultato: la vittoria di entrambe le squadre! Ma come è possibile? Non è previsto nelle regole del calcio che possano vincere entrambe le squadre: una è condannata a perdere, magari dopo i calci di rigore e con una delusione ancora più amara.

Nel confronto che si apre oggi in Europa è necessario che tutte le squadre in lista vincano il trofeo finale, il più importante, quello che consentirà l’iscrizione del torneo alla storia: gli Stati Uniti d'Europa. L’integrazione europea, politica e fiscale, è il futuro: per questo motivo nessun player può perdere.

 L’altra “sfida” sportiva di questa sera su di un campo verde .. è un'altra storia: in questo caso, solo in questo, torniamo ad essere tifosi per un paio d’ore  e prepariamoci a gridare, magari alla Fantozzi con frittatona di cipolle, Peroni familiare e….


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.